Progetto LESMOS (LeBike Sharing Mobility System)
Bando Mobilità sostenibile al Sud
Fondazione con il Sud

Il progetto intende ampliare e innovare l’attuale servizio di bike-sharing del Comune di Lecce al fine di favorire l’accessibilità e la ciclabilità urbana all’interno del Capoluogo. L’idea centrale è quella di implementare il parco dei mezzi in sharing di cui il Comune di Lecce dispone potenziandone la disponibilità, la diversificazione, le infrastrutture ed i servizi annessi.

Di seguito le azioni e gli interventi previsti:

  • potenziamento del servizio e dei collegamenti con la realizzazione di n. 5 nuove;
  • stazioni nei punti strategici della città e ad alta densità demografica o di traffico;
  • ampliamento parco mezzi di sharing-mobility con l’introduzione di bici elettriche;
  • cargo bike e handbike per il trasporto di merci e persone;
  • creazione di un sistema di prenotazione digitale dei mezzi di sharing-mobilty per il trasporto di disabili;
  • implementazione strutturale e tecnologica del sistema di accessibilità ai mezzi di sharing-mobility;
  • installazione di segnaletica persuasiva e interattiva in prossimità delle stazioni di sharing e lungo le piste ciclabili della città;
  • efficientamento hardware e software dell’app di sharing mobility Bicincittà;
  • organizzazione di incontri di quartiere per informare e sensibilizzare la cittadinanza sulle politiche per la mobilità sostenibile;
  • elaborazione di tariffe integrate con il sistema di trasporto pubblico;

L’obiettivo generale è ridurre l’utilizzo del mezzo di trasporto privato favorendo la mobilità intermodale a impatto zero e ridisegnando le politiche di mobilità urbana in chiave di accessibilità e sostenibilità. Gli interventi previsti contribuiranno a cambiare le abitudini di spostamento di cittadini, disabili, famiglie, studenti e lavoratori offrendo opportunità di trasporto sostenibili e vantaggiose in termini economici, di tempo e di salute. Questo favorirà la riduzione del traffico nelle ore di punta e nelle aree congestionate oltre a stimolare una maggiore sensibilità sociale sulle tematiche ambientali e della mobilità attiva.